Laureato in Lettere Moderne con indirizzo in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” con votazione di 110 e lode discutendo una tesi su Giovan Battista Moroni, con il Prof. Giulio Carlo Argan.
Ha frequentato la Scuola di Specializzazione di Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, con il Prof. Maurizio Calvesi e il Prof. Oreste Ferrari.
Ha lavorato prima come Assistente del Prof. Giulio Carlo Argan, poi come Professore associato, presso la cattedra di Storia dell’Arte Moderna, presso l’Università degli Studi “La Sapienza”, a Roma.
Ha lavorato per il Ministero dei Beni Culturali in qualità di storico dell’arte presso l’Istituto del Catalogo e Documentazione dei Beni Artistici.
Per l’Istituto del Catalogo e della Documentazione ha collaborato, assieme ad un team di studiosi presieduto dal Prof. Oreste Ferrari, al progetto e alla realizzazione della documentazione completa di tutti i beni artistici presenti nel territorio dello Stato.
Ha tenuto una serie di corsi di Storia dell’Arte presso la American University di Nairobi (Kenia) e presso la LSU, Louisiana State University di Baton Rouge (Louisiana USA).
In collaborazione con la Sovrintendenza ai Beni Artistici ed Archeologici del Lazio, ha diretto come storico dell’arte i lavori di restauro della Chiesa di San Liberato a Bracciano e il ripristino degli affreschi di epoca romana e rinascimentale presenti nell’interno.
Sempre come storico dell’arte ha riscoperto il dipinto del “Trittico di Santa Emerenziana” e ne ha diretto i lavori di restauro e di sistemazione nella chiesa omonima di Roma.
Per oltre un ventennio è stato responsabile della catalogazione e conservazione del patrimonio artistico della Collezione Odescalchi-Sanminiatelli a Roma.
E’ stato inoltre responsabile della catalogazione del patrimonio artistico della Collezione Patrizi-Frescobaldi di Montoro, sempre a Roma.
È stato responsabile della conservazione della Chiesa di San Giuliano dei Fiamminghi, a Roma, nonché della Collezione delle opere d’arte antica e moderna della Chiesa e Fondazione Reale Belga di San Giuliano dei Fiamminghi, dirigendone per diversi anni l’opera di restauro.
Dal 2015 lavora, in collaborazione con la Dott.ssa Caterina Berlinguer nel campo della ricerca documentaria su nuove attribuzioni di dipinti di recente scoperta, promuovendone la conoscenza attraverso importanti mostre museali in Italia e all’estero.

